diritti e sociale 

Genova si mobilita per Gaza, raccolte oltre 50 tonnellate di aiuti in poche ore

La città risponde in massa all’appello di Music For Peace, CALP e Global Movement to Gaza. La sindaca Salis parla di “grande anima solidale”, mentre il presidente Bucci sottolinea che non si tratta di una sorpresa ma della conferma di una tradizione radicata di impegno sociale. Alla Croce Bianca Genovese 3 tonnellate raccolte e sospensione temporanea della raccolta. Da Voltri gli alimentari partono per via Balleydier sul furgoncino della Proloco

In poche ore Genova ha risposto con una straordinaria ondata di solidarietà alla raccolta di aiuti per la Striscia di Gaza. Sono già oltre 50 le tonnellate di generi alimentari destinate alla popolazione palestinese, raccolte grazie al lavoro instancabile di Music For Peace, CALP, Global Movement to Gaza e centinaia di volontari.

La sindaca Silvia Salis, in visita alla sede di Music For Peace, ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un segnale di grande solidarietà e di assunzione di responsabilità, ricordando che l’amministrazione comunale intende restare al fianco di chi in queste ore contribuisce a sostenere il movimento popolare. Pur consapevole che un riconoscimento a livello internazionale non produce effetti politici immediati, Salis ha rimarcato l’importanza morale di una città che sceglie di prendere posizione anche quando ciò può risultare scomodo e persino rischioso.

Anche il presidente della Regione Marco Bucci ha commentato i risultati raggiunti, osservando che le quaranta tonnellate di cibo raccolte nei primi tre giorni non rappresentano una sorpresa, ma piuttosto la conferma di una vocazione storica della città. Bucci ha ricordato che, già durante il suo mandato da sindaco, i genovesi avevano dato prova di un impegno sociale costante e che non vi è motivo di pensare che ora si fermeranno, anzi: la mobilitazione è destinata a crescere ulteriormente.

Croce Bianca Genovese: stop temporaneo alle donazioni

Anche la Croce Bianca Genovese ha partecipato attivamente alla raccolta, arrivando a ricevere oltre 3 tonnellate di beni di prima necessità. Di fronte alla mole di donazioni, i volontari hanno comunicato la sospensione temporanea del ritiro per difficoltà logistiche nel trasporto, ringraziando nel contempo la cittadinanza per la straordinaria generosità.

La solidarietà dei quartieri

Grande partecipazione anche a Voltri, dove Anpi, Arci, Pd Voltri e PCI, con il supporto della Pro Loco, hanno avviato un punto di raccolta che ha già consegnato parte del materiale a Music For Peace. I volontari hanno annunciato che la raccolta proseguirà anche nei prossimi giorni, invitando la cittadinanza a continuare a contribuire.

Un movimento che cresce di ora in ora, testimoniando come la città sappia mobilitarsi con unità e determinazione di fronte a un appello umanitario che supera appartenenze e differenze, mettendo al centro il valore della solidarietà concreta.


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